Lunedì 27 gennaio, nel nostro IIS
Carlo Pisacane, nella sede centrale, abbiamo avuto la possibilità di vivere un
momento molto toccante in occasione della Giornata della Memoria, celebrata in
questo giorno ogni anno per commemorare le vittime dell’Olocausto. Durante
questo evento gli studenti, i professori e la Dirigente scolastica, Prof.ssa
Franca Principe hanno offerto il loro contributo. Il Ds ci ha lanciato profondi
e interessanti spunti su un tema tanto delicato, invitandoci a riflettere molto
e a leggere tanto. Particolare e stimolante è stata la citazione del Diario di
Anna Frank, un libro che ci ha consigliato vivamente in quanto vera e propria
testimonianza storica di un’adolescente ebrea che, nel corso della sua
formazione e nei migliori anni della sua vita, si è trovata nella condizione di
perseguitata, senza mai perdere la forza, l’entusiasmo e soprattutto la sua
passione dello scrivere. Abbiamo anche ascoltato tre interventi dell’orchestra
del nostro liceo musicale: “Schindler’s list” (colonna sonora del celeberrimo
omonimo film), “Israel” e “Gam gam”, con l’intervento del coro. Altri compagni
liceali hanno letto dei profondi testi tratti dalle parole di Primo Levi in
“Schemà”, dalle lettere di Etty Hillesum (scrittrice olandese), da quelle di
Victor Frank, dalle lettere del professor Pappalardo, dal libro di Rossella
Pastorino “Le assaggiatrici”. Tutti intensi spunti di riflessione da cui
imparare e ripartire continuamente, per non dimenticare. Tale esperienza ci
induce a soffermarci di più sul concetto di “Memoria”, intesa come arte del
ricordare. La Memoria deve spronarci a comprendere che, mai come oggi, in
un’età digitale, tecnologica, di intelligenza artificiale, in questo nostro
tempo così differente, forse indifferente ma troppo simile in tanti aspetti al
tempo passato, “Memoria” non significa conservazione statica, immobile nella
nostra mente; la Memoria, questa Memoria, deve avere un’accezione dinamica,
migliorativa, deve essere un “prendere dal passato per spingersi verso il
futuro”. L’augurio è che il giorno della Memoria possa far sempre ricordare,
soprattutto a noi giovani, che la vita è ricca di valori a cui tendere.
“Non voglio aver vissuto
invano come la maggior parte delle persone. Voglio essere utile o portare gioia
a tutte le persone, anche a quelle che non ho mai incontrato. Voglio continuare
a vivere anche dopo la morte!”
Chiara Scognamiglio
Questa giornata così importante
non è solo un momento di ricordo, ma anche un’opportunità per riflettere sul
significato della dignità umana e sul pericolo che rappresenta l’intolleranza,
il razzismo e la discriminazione. L’Olocausto non riguarda solo le vittime
dirette, ma è un avvertimento per tutta l’umanità, affinché nessuna forma di
odio venga mai tollerata. Oggi, mentre ricordiamo le atrocità del passato,
dobbiamo essere consapevoli del nostro impegno nel costruire una società più
giusta e inclusiva, infatti la memoria storica è fondamentale pe evitare che
l’ignoranza o l’indifferenza permettano che simili tragedie possano ripetersi e
instaurare nelle persone odio e ignoranza. Questa giornata ci invita a non
dimenticare mai, ma anche ad agire per un futuro di pace e rispetto reciproco.
Ginevra Bonizio